Today in News History
On July 13, several notable moments in the history of News stand out. In 982, Landulf IV, Lombard prince passed away. In 1470, Francesco Armellini Pantalassi de' Medici, Catholic cardinal (died 1528) was born. In 1793, Journalist and French revolutionary Jean-Paul Marat is assassinated in his bathtub by Charlotte Corday, a member of the opposing political faction. In 1905, Eugenio Pagnini, Italian modern pentathlete (died 1993) was born. In 1933, Piero Manzoni, Italian artist (died 1963) was born. In 1954, Frida Kahlo, Mexican painter and educator (born 1907) passed away. In 1959, Fuziah Salleh, Malaysian politician was born. In 1974, Jarno Trulli, Italian race car driver was born. In 2013, Ottavio Quattrocchi, Italian businessman (born 1938) passed away. In 2014, Alfred de Grazia, American political scientist, author, and academic (born 1919) passed away. Together, these milestones provide historical context for today's news news and ongoing narratives.
Cnpr forum, aumenta il costo del denaro: quale futuro per famiglie e imprese?

“Non condividiamo la scelta della Bce di alzare i tassi: significa erodere la ricchezza reale e il potere d'acquisto di famiglie e imprese. A pagare il conto è soprattutto la classe media, che per noi resta un segmento di riferimento fondamentale per la produttività e la ricchezza del Paese. Indebolirla è un errore fatale. La stretta pesa anche sull'indebitamento delle Pmi, di cui l'Italia è particolarmente ricca rispetto al resto d'Europa. Gli Stati Uniti, in una situazione analoga, non hanno preso una decisione così restrittiva: l'Ue poteva e doveva essere più prudente. La nostra priorità restano le piccole e medie imprese, da sempre l'ossatura del Paese. La capacità del governo di sostenerle è evidente: abbiamo aiutato famiglie e imprese ad affrontare il caro energia, i dati sull'occupazione sono positivi, abbiamo tagliato il cuneo fiscale e rilanciato fringe benefit e voucher sociali, nel tentativo di migliorare il clima tra datori di lavoro e dipendenti. Le imprese vanno sostenute perché sono il motore dell'occupazione”. Lo ha dichiarato Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia in commissione a Montecitorio, nel corso del Cnpr forum “La BCE aumenta il costo del denaro: quale futuro per famiglie e imprese?”, promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca. Secondo Maria Cecilia Guerra, parlamentare del Partito Democratico in commissione Bilancio della Camera dei deputati, “la BCE da un punto di vista tecnico ha agito con prudenza perché la variazione dei tassi è stata proprio minima. Guardando la situazione economica la scelta è stata guidata dalla considerazione che, se da un lato l'inflazione deriva dall'aumento dei costi energetici, bisogna monitorare l'inflazione interna specie per ciò che attiene i costi dei servizi. Era dunque una scelta obbligata quella di alzare i tassi. Le altre banche centrali hanno messo in campo aumenti molto più significativi rispetto all'Europa. Gli effetti sulle famiglie sono per noi molto importanti. Il rallentamento dei consumi ha preceduto quello dei tassi perché l'inflazione colpisce soprattutto le famiglie più povere, quelle che hanno un paniere vincolato. Le banche guardano molto al merito di credito con tassi più elevati per i soggetti considerati a rischio, e si registra un rallentamento soprattutto dei consumi non assistiti da una garanzia statale. La forte compressione dei salari, che in Italia sono ancora 9 punti sotto il livello del periodo pre-pandemico, è motivo di ulteriore preoccupazione”. Critica Laura Cavandoli, esponente della Lega nella commissione Agricoltura a Montecitorio: “La Bce ha adottato una scelta che grava su famiglie e imprese, diversa da quella della Fed. Quando inflazione e crisi economiche derivano da tensioni geopolitiche, non possono essere affrontate con il solo aumento dei tassi. L'incremento dello 0,25 su mutui e prestiti riduce il potere d'acquisto delle famiglie e la liquidità delle imprese, senza rappresentare una risposta adeguata. Ritengo questa decisione tecnicamente sbagliata perché adottata senza una piena valutazione del contesto. La presidente Lagarde l'ha recentemente rivendicata nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz non sia ancora del tutto superata. Ci si attendeva un calo più rapido dei prezzi al consumo, registrato invece solo in parte, ad esempio sui carburanti. Se le famiglie sono in difficoltà, le piccole e medie imprese lo sono ancora di più: con tassi più alti hanno meno liquidità e minori possibilità di investire. Il Governo ha introdotto strumenti importanti, come il Fondo di garanzia per le PMI, la Nuova Sabatini e Transizione 5.0, ma gli effetti delle decisioni della BCE restano difficili da gestire e potrebbero non bastare a contenere l'inflazione europea”. Rafforzare il potere d'acquisto dei salari è la priorità per Marco Grimaldi, deputato di Avs in commissione Bilancio della Camera: “Le famiglie stanno subendo la spinta inflattiva generata dalle grandi corporazioni, soprattutto quelle che gestiscono gli interessi petroliferi e le multi-utilities oltre alle compagnie energetiche. Una spinta che ha eroso i salari alla quale si aggiunge anche l'aumento dei tassi d'interesse. Una scelta assurda anche perché invece di investire su economie e consumi si è preferito investire sull'economia di guerra. Scelte che penalizzano le piccole e medie imprese, rischiano di far saltare investimenti e acquisti, acuendo le difficoltà di un sistema che, al contrario, avrebbe bisogno di garanzie pubbliche e investimenti possibili in innovazione e ricerca. Con linee di credito che rischiano di essere sempre più compromesse. Noi siamo in un sistema che sarebbe in piena recessione se non ci fossero i fondi del Pnrr. Abbiamo vissuto 36 mesi di fila di calo della produzione. C'è bisogno di politiche che siano in grado di far tornare gli investimenti nei settori giusti rafforzando il potere d'acquisto dei salari per far ripartire i consumi”. Nel corso del dibattito, moderato da Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Pasqua Borracci, commercialista e revisore legale dell'Odcec di Bari: “Il rialzo dei tassi deciso dalla BCE, pur essendo considerato da molti una scelta tecnicamente corretta per contrastare l'inflazione, rischia di avere effetti pesanti su famiglie e aziende. L'aumento del costo del credito rende più onerosi prestiti e finanziamenti, riducendo i consumi e frenando gli investimenti, soprattutto delle piccole imprese. Per affrontare questa fase è necessario accompagnare la politica monetaria con interventi mirati a sostegno dell'economia reale”. Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell'Istituto nazionale Esperti contabili: “L'aumento dei tassi d'interesse è uno strumento che rischia di rallentare la crescita economica senza risolvere un'inflazione generata soprattutto dall'aumento dei costi energetici. Per tutelare famiglie e imprese servono misure alternative, come un tetto ai tassi sul credito al consumo, interventi fiscali mirati, sgravi sui costi di produzione e politiche capaci di sostenere domanda e offerta, anziché affidarsi esclusivamente alla leva monetaria”. https://youtu.be/346JuKQdPG0
Narrative Intelligence Brief
This article was published by IL Tempo, a source frequently categorized with a right bias based in Italy. Our narrative intelligence engine continuously monitors coverage from this outlet to track framing, bias, and rhetorical patterns. Our initial algorithmic scan of this specific piece did not flag high-confidence rhetorical techniques, suggesting a generally straightforward reporting style or neutral framing. By understanding the editorial perspective of IL Tempo, readers can better contextualize the information presented and compare it across our broader media matrix to find the real narrative.
More from IL Tempo
July 13, 2026
Egitto, scoperta una tomba di 3.000 anni vicino a Luxor
July 13, 2026
Inondazioni Cina,le immagini di un'automobilista salvata dalla furia delle acque
July 13, 2026
Mondiali 2026, Francia-Spagna: Mbappé sfida Yamal per la finale, Bleus favoriti su Sisal.it ma la Roja cerca la terza vittoria consecutiva
July 13, 2026
Carnevali: "Non si può dire no alla Juventus, ho accettato subito"
July 13, 2026
Milano, ventiduenne accoltellato in stazione: fermati altri sei giovani ‘Latin Kings'
Analysis Methodology
This narrative analysis was generated using the CoDataLab Global Intelligence Engine. Our proprietary AI scans thousands of cross-border sources to identify sentiment patterns, framing techniques, and potential media bias. While AI provides the data-driven foundation, our objective is to empower readers with additional context beyond the standard headline.The content displayed above is a structured summary designed for rapid information processing. For the full original report, please visit the source outlet.More Coverage
Discussion
How other outlets are covering this story
Compare narratives across 4 related reports from 4 sources. Real Narrative News aggregates the coverage spectrum so you can see who emphasises what — bias tags reflect the outlet, not the story.
Coverage bias distribution
4 sources
Left 25%
Center 25%
Right 50%
Libero Quotidiano
· Jul 3, 2026
B.F. S.P.A., le adesioni all'Opa
Borsa Italiana SpA, in merito all'Opa promossa da Arum S.p.A. e Dompé Holdings S.r.l. su 133.231.095 azioni ordinarie di B.F. S.P.A., comunica che in data odierna sono state consegnate 8.241.432 azioni ordinarie. Dall'inizio dell'operazione (08 giugno) sono state consegnate 101.997.262 azioni ordinarie pari al 76,56 dei titoli in oggetto. Le azioni ordinarie B.F. acquistate sul mercato nei giorni 2 e 3 luglio non potranno essere apportate in adesione all'offerta. L'operazione, al prezzo di 5,00 euro per azione ordinaria, si concluderà il 3 luglio. Si segnala che né gli Offerenti né le Persone che Agiscono di Concerto hanno acquistato Azioni al di fuori dell'Offerta nel periodo intercorrente tra la Data del Documento di Offerta e la data odierna, si legge nel comunicato ufficiale. A esito dell'Offerta e in caso di perfezionamento della stessa, gli Offerenti (congiuntamente alle Persone che Agiscono di Concerto) risulteranno titolari complessivamente di n. 230.692.335 Azioni, rappresentative dell'88,057 del capitale sociale dell'Emittente. La partecipazione rilevante ai fini del calcolo delle soglie previste dagli articoli 108 e 111 del TUF detenuta complessivamente dagli Offerenti (congiuntamente alle Persone che Agiscono di Concerto) risulta pari all'88,154 del capitale sociale dell'Emittente.
IL Tempo
· Jul 3, 2026
Bignami sfida la sinistra sul disastro pandemia: “Conte e il Pd rinuncino allo scudo penale”
Se Giuseppe Conte e la sinistra sono così sicuri di aver fatto tutto secondo la legge, in regola, allora rinuncino allo scudo di cui si sono dotati e che li solleva da qualsiasi responsabilità nella gestione dell'emergenza Covid-19. In particolare, sulla condanna di 250 milioni di euro frutto degli errori commessi dalla struttura commissariale guidata da Arcuri. Ecco, riguardo questa vicenda sia Conte e sia lo stesso Arcuri non subiranno alcuna conseguenza grazie proprio allo scudo che il governo Pd-Cinquestelle approvò con una norma ad hoc. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami. Facile oggi parlare sapendo di non dover rispondere di nulla davanti alla giustizia. Invece, il governo Meloni andrebbe ringraziato visto che con quella transazione di 100 milioni di euro, consigliata dall'Avvocatura generale dello Stato e regolarmente registrata dalla Corte dei Conti, gli italiani hanno risparmiato il 60 per cento rispetto alla condanna di 250 milioni di euro. Una bella faccia di bronzo di Conte e di quelli del Pd. Ma Fratelli d'Italia non si arrende e depositerà immediatamente un esposto alla Corte dei conti, perché per noi le responsabilità sono evidenti e vogliamo che si vada fino in fondo in quello che è il più grande spreco di risorse degli italiani della storia della Repubblica italiana, conclude l'esponente di Fdi.
La Stampa
· Jul 12, 2026
Ranucci: “Report è puro, mai inchieste condizionate da Lavitola”. La redazione: siamo sotto attacco
Il conduttore e i suoi giornalisti. «Stasera guardateci in replica su RaiPlay e sosteneteci». «L’esposto di Fratelli d’Italia? Basato su presupposti errati»
Corriere dello Sport
· Jul 12, 2026
Zaniolo è un caso a Udine: rinnovo in sospeso? Non si allena ma spunta il certificato
Il Cagliari mette la freccia su Fazzini. Domani le visite mediche di Liberali a Como
Topics:
Related coverage for "Cnpr forum, aumenta il costo del denaro: quale futuro per famiglie e imprese?": Libero Quotidiano — B.F. S.P.A., le adesioni all'Opa. IL Tempo — Bignami sfida la sinistra sul disastro pandemia: “Conte e il Pd rinuncino allo scudo penale”. La Stampa — Ranucci: “Report è puro, mai inchieste condizionate da Lavitola”. La redazione: siamo sotto attacco. Corriere dello Sport — Zaniolo è un caso a Udine: rinnovo in sospeso? Non si allena ma spunta il certificato

