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Doppietta Bellingham, l'Inghilterra batte la Norvegia e vola in semifinale

Doppietta Bellingham, l'Inghilterra batte la Norvegia e vola in semifinale

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – In quella che doveva essere la sfida tra i bomber Haaland e Kane, a brillare è ancora una volta Bellingham: un'altra doppietta, come contro il Messico, e l'Inghilterra vola in semifinale. 2-1 il risultato finale contro la Norvegia, battuta ai supplementari. Solbakken sorprende lasciando in panchina Nusa per proporre dal primo minuto Schjelderup, mentre Tuchel conferma Gordon dopo l'ottima prestazione contro il Messico. Prima del fischio d'inizio, minuto di silenzio per Jayden Adams, il calciatore del Sudafrica scomparso nelle scorse ore. La partita inizia con l'Inghilterra che da subito domina il possesso palla, pur creando poche situazioni pericolose (un cross di Anderson su cui non arriva Bellingham e una punizione fuori misura calciata da Kane), mentre la Norvegia si difende ma non riesce a ripartire. Gli uomini di Solbakken cambiano volto dopo l'hydration break e, dopo due occasioni per Haaland, al 36 trovano il vantaggio con il tiro-cross di Schjelderup; Kane lamenta un fallo di Berg a inizio azione, ma Turpin fa giocare e il Var conferma. Nel momento migliore della Norvegia, al 47 arriva il pareggio di Bellingham, che riceve centralmente da Gordon, controlla con due tocchi e batte Nyland in diagonale. C'è ancora tempo per il gol di Kane su assist proprio di Bellingham, ma il centravanti del Bayern era in fuorigioco. Si riparte con il doppio cambio deciso da Tuchel (Eze e Saka per Rice e Madueke). Al 55 viene annullato un gol anche alla Norvegia, che aveva trovato la rete con Heggem dopo un'azione confusa su calcio d'angolo: chiamato all'on-field review, Turpin giudica fallosa una spinta di Haaland e fa ripetere il corner, che si risolve in un nulla di fatto. Con il passare dei minuti, la Norvegia prende il sopravvento grazie ai buoni ingressi di Bobb e Nusa e sfiora la rete alla mezz'ora con Ajer, che di testa colpisce la traversa. L'occasione più grande nel finale è per l'Inghilterra, ma Aursnes è provvidenziale nell'anticipo su Eze e Kane dopo l'ottimo spunto individuale di Saka. Il risultato non cambia e, quindi, si va ai supplementari. L'episodio che cambia la partita arriva al 93: Nyland (che poco prima aveva ben figurato su un colpo di testa di Kane) è a dir poco impreciso sul tiro dal limite di Rogers e Bellingham è lesto ad approfittarne segnando con il tap-in. Al 99 Turpin prima assegna e poi, dopo on-field review, revoca un rigore all'Inghilterra per il contatto tra Spence e Bobb, in cui è stato l'inglese ad allargare la gamba per cercare il fallo. La Norvegia – che sostituisce Haaland – non riesce a trovare spunti e anzi rischia di capitolare sui tentativi di Spence e Saka. Ad andare in semifinale è quindi l'Inghilterra, che ora aspetta la vincente della partita tra Argentina e Svizzera. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).

17 hours ago

Max Pezzali conquista Milano, a San Siro brillano gli ‘anni d'oro'

(Adnkronos) - Quegli anni d'oro scintillanti sono planati su San Siro. E hanno fatto cantare a squarciagola anche Milano, in un lungo flashback proiettato agli anni Novanta. Con 'Max Forever Gli Anni D'oro – Stadi 2026', Max Pezzali voleva celebrare un “immaginario musicale, televisivo e culturale inimitabile”. Ci è riuscito alla grande nella prima delle due date sold out al Mezza. La fotografia perfetta del tour più venduto dell'anno con oltre 670mila biglietti, per 15 live in giro per l'Italia. “Ciao San Siro, quanti ricordi. Qui abbiamo vissuto i nostri anni d'oro” dice appena salito sul palco. Già, perché la storia è la stessa. Il posto, anche. Il bar, figuriamoci. Al Meazza aspettano solo lui e lo show inizia alle 21, puntuale, con Amadeus a presentare la serata e FestivalMax. Il primo capitolo del concerto. Un richiamo evidente del programma estivo musicale per eccellenza degli anni Novanta. 'Tieni il tempo', 'La lunga estate caldissima' e ‘Bella vera' plasmano il clima della serata, che passa al livello successivo grazie a ‘Sei un mito', con tanto di citazioni finali di celebri brani dance del tempo e i famosi pupazzi del mondo di Max in campo. Per scatenarsi sulle note di 'Viaggio al centro del mondo' o mescolarsi al pubblico durante 'La regola dell'amico'. ‘L'universo tranne noi' e 'Ci sono anch'io' danno nuove pennellate all'atmosfera, prima di un momento di riflessione con la proiezione di un video in cui un giovane Max del ‘95 interroga - grazie all'intelligenza artificiale - il cantante di oggi sul futuro delle sue canzoni, scoprendo con stupore e felicità come la sua versione adulta sia riuscita a prendere per mano intere generazioni (“Quindi ho fatto bene a non mollare Max?”, “Proprio così”). San Siro alza i decibel con 'Hanno ucciso l'uomo ragno' e 'Rotta X casa di Dio', pezzi cult del repertorio dell'artista. Poi, dopo l'adrenalina, spazio alle emozioni. Max rispolvera ‘Cumuli', ‘Un giorno così' e ‘Senza averti qui', prima di un tris di ballad memorabili: ‘Ti sento vivere', ‘Eccoti' e ‘Una canzone d'amore'. Arriva così il momento dell'half time, uno dei più attesi. Il pubblico diventa protagonista con la Dance Cam, dedicata ai più scatenati, la Single Cam, che accoppia i single presenti con sorrisi e ironia, e la Birra Cam, un brindisi collettivo a cui partecipa anche Max in collegamento dal camerino. L'applausometro decreta – dopo qualche minuto - la ripartenza con ‘La regina del celebrità', accompagnata da uno spettacolare visual in 3D. Le emozioni proseguono con ‘Io ci sarò' e ‘Nessun rimpianto', lasciata quasi del tutto alla voce del pubblico in un gigantesco karaoke collettivo. Il momento perfetto per regalare ‘Come mai', accompagnata dall'iconica Kiss Cam. La notte si adatta alla Scala del calcio con ‘La dura legge del gol', pietra angolare della carriera di Max, che si esibisce accanto a un grande giradischi per poi raggiungere una panchina da spogliatoio lungo la passerella, con le maglie di Paolo Maldini e Javier Zanetti, storici capitani di Milan e Inter. “Siete fantastici, meravigliosi. Non vi ringrazierò mai abbastanza” dice commosso alla sua gente. A cui poi regala ‘Gli Anni', capolavoro accompagnato sugli schermi da un omaggio ai grandi protagonisti della storia del calcio italiano. Da Zoff a Del Piero, da Mazzola a Pirlo, passando per Rivera, Vialli, Totti, Buffon, Pirlo, Chiellini e tanti altri, fino a Evaristo Beccalossi, scomparso a maggio. Un momento molto sentito, considerando il ventennale del successo azzurro nel Mondiale 2006 proprio pochi giorni fa (curiosità: per non farsi mancare nulla in termini di amarcord, lo spettacolo era stato anticipato da ‘Un'estate italiana' di Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, colonna sonora dei mitici Mondiali di Italia ‘90). Il finale entra in una dimensione più raccolta con ‘Lo strano percorso' in versione acustica e ‘Grazie mille', durante cui Max imprime la data e la città della serata su un enorme floppy disk di scena. Per il bis, ecco la sorpresa più nostalgica: Uan, storico protagonista di ‘Bim Bum Bam', torna sul palco per ‘Nord Sud Ovest Est'. Il brano che prepara alla conclusione con ‘Tieni il tempo' (impreziosita stavolta dalla citazione de ‘L'ombelico del mondo') e ‘Con un deca', che avvolge lo stadio con una pioggia di coriandoli. La fotografia di un'immersione perfetta negli anni Novanta. Gli anni d'oro di Max, un continuo (e gradito) ritorno.

19 hours ago

Premio Ischia, Palmaroli "La satira si fa sulle cose serie"

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Premio Ischia, Palmaroli La satira si fa sulle cose serie

21 hours ago

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Premio Ischia, Bragagna "Sul mio podio le vittorie di Tamberi e Jacobs a Tokyo"

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21 hours ago

Premio Ischia, Vacarini "Puntiamo su forme di giornalismo fatte dai ragazzi"

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21 hours ago

Premio Ischia, Ventura "Essere architetti di senso per governare comunicazione"

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21 hours ago

Premio Ischia, Capecchi "Luogo giusto per promuovere contenuti plurali"

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21 hours ago
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Maldini dt azzurro e presidente Club Italia, con lui anche Leonardo advisor

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ROMA (ITALPRESS) – La nuova era azzurra inizia a prendere forma. Paolo Maldini è il nuovo direttore tecnico della Figc e presidente del Club Italia e con lui ci sarà anche Leonardo nella veste di advisor. E' la scelta del presidente federale Giovanni Malagò che ricompone in Federcalcio la coppia che aveva già lavorato al Milan. “La verità è che Maldini era da subito il mio obiettivo, ho sempre pensato che potesse essere la persona giusta per sovrintendere al settore tecnico della Figc, che non implica solo la nazionale maggiore ma tutta la filiera delle nazionali giovanili – ha detto al Tg2 Post Malagò poco dopo l'ufficialità della doppia nomina -. Abbiamo portato avanti in due settimane i progetti che sono entrati nello specifico e Paolo da subito mi aveva detto che sarebbe stato felice di coinvolgere Leonardo come consulente, perchè il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento, perchè ho una stima profonda di Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia. C'è un impegno di quattro anni che deve portarci al Mondiale del 2030, passando per un Europeo”. Ora è attesa la decisione sul nuovo Ct: “Non ho voluto sentire nessuno perchè è giusto condividere la scelta”, ha concluso Malagò. – Foto Ipa Agency –(ITALPRESS).

22 hours ago

Premio Ischia, Manfredi "America's Cup straordinaria occasione per territorio"

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22 hours ago
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PNRR, ricostruzione Emilia-Romagna: Sogesid, "La sinergia tra gli Enti e il coordinamento del Commissario, decisivi per raggiungere gli obiettivi"

PNRR, ricostruzione Emilia-Romagna: Sogesid, "La sinergia tra gli Enti e il coordinamento del Commissario, decisivi per raggiungere gli obiettivi"

Sogesid accoglie con grande soddisfazione il raggiungimento e il superamento del target previsto dal PNRR relativo agli interventi per la gestione del rischio alluvione e la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico nei territori colpiti dagli eventi alluvionali del 2023 in Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Il completamento di 317 interventi entro il 30 giugno, rispetto ai 190 fissati come obiettivo dal PNRR, costituisce un risultato di assoluto rilievo che conferma la capacità delle istituzioni di operare con efficacia, tempestività e visione condivisa, assicurando il rispetto degli impegni assunti con l'Unione europea. Tra gli interventi realizzati rientrano opere di particolare importanza per il ripristino delle infrastrutture viarie e per la messa in sicurezza delle aste fluviali, ambiti nei quali Sogesid ha operato quale soggetto attuatore, mettendo a disposizione della Struttura commissariale competenze ingegneristiche, capacità di project management e supporto tecnico-amministrativo lungo tutte le fasi di attuazione degli interventi. «Il superamento del target PNRR è un risultato che testimonia l'efficacia della collaborazione tra istituzioni e della capacità di fare sistema. - Dichiara la Presidente di Sogesid, Silvia Paparella. - Desidero esprimere il mio apprezzamento al Commissario straordinario Fabrizio Curcio e a tutta la Struttura commissariale per la guida autorevole e il costante coordinamento che hanno reso possibile il conseguimento di questo importante traguardo. Come Società di ingegneria dello Stato, Sogesid è orgogliosa di aver contribuito, in qualità di soggetto attuatore, alla realizzazione degli interventi, mettendo a disposizione competenze tecniche e capacità operativa. È attraverso una leale collaborazione tra la Struttura commissariale, le Regioni e i soggetti attuatori che è possibile rispettare gli obiettivi del PNRR e realizzare opere strategiche per la sicurezza e la resilienza dei territori.»

22 hours ago
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