
"Lo Stato c'è e non arretra". La Meloni commenta l'arresto del Boss camorrista
April 4, 2026
IL Tempo
Dopo l'arresto del boss Roberto Mazzarella, avvenuto oggi 4 aprile dopo un'operazione delle Forze dell'Ordine, è arrivato il messaggio della premier Meloni che è rientrata oggi dal tour de force diplomatico nel Golfo Persico. Complimenti ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e alla Direzione Distrettuale Antimafia per la cattura del boss latitante Roberto Mazzarella, tra i latitanti di massima pericolosità - ha scritto su X la presidente del Consiglio - Un colpo importante alla camorra e un segnale chiaro: lo Stato c'è e non arretra.

Il Governo continuerà a fare la sua parte, sostenendo con determinazione il lavoro di chi ogni giorno combatte la criminalità organizzata per difendere legalità e sicurezza. All'operazione hanno preso parte lo Squadrone Cacciatori di Calabria, le Api del gruppo di Napoli e una motovedetta della Capitaneria di porto di Salerno che monitorava le acque circostanti. Mazzarella, capo dell'omonimo clan egemone a Napoli, è stato rintracciato a Vietri sul mare in provincia di Salerno mentre soggiornava in una villa di pregio della costiera amalfitana assieme a moglie e figli. Al momento dell'arresto non ha opposto resistenza. Nel resort di lusso i carabinieri hanno rinvenuto 3 orologi di lusso, circa 20 mila euro in contanti, alcuni documenti falsi, cellulari, smartphone e manoscritti relativi a una verosimile contabilità sui quali ci saranno accertamenti. Classe 1978, il camorrista era da tempo nella lista dei latitanti di massima pericolosità stilata dal Ministero dell'Interno. Fuggitivo dal 28 gennaio 2025, era scappato alla cattura di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della DDA perché indiziato di omicidio aggravato dal metodo mafioso.
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