Advertisement
Infrastrutture e Innovazione: Centria, società del gruppo Estra, attiva il primo impianto di grid reverse flow
World

Infrastrutture e Innovazione: Centria, società del gruppo Estra, attiva il primo impianto di grid reverse flow

April 3, 2026
IL Tempo
Scroll

L'Italia sta compiendo passi importanti verso un uso più sostenibile delle risorse anche nel settore del gas naturale in termini di infrastrutture e innovazione, e con la produzione, in aumento in tutta Europa - tra il 2021 e il 2022 è passata da 3,5 a 4,2 miliardi di m³ - di biometano. Uno studio ENEA ha stimato in particolare che l'Italia potrebbe produrre fino a circa 5,6 miliardi di m³ annui di biometano utilizzando esclusivamente biomasse come letame, scarti agricoli, FORSU(Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano) e fanghi di depurazione.

Infrastrutture e Innovazione: Centria, società del gruppo Estra, attiva il primo impianto di grid reverse flow

In questo contesto una delle innovazioni più promettenti è rappresentata dai sistemi di gas reverse flow, una tecnologia che consente di invertire il flusso del gas nelle reti di distribuzione, permettendo l'immissione del biometano prodotto localmente direttamente nella rete di trasporto. La rete di distribuzione bidirezionale permette infatti di superare i limiti imposti dalla configurazione tradizionale, in cui il gas fluisce dalla rete di trasporto fino alle utenze. In questo modo, il sistema recupera il biometano prodotto localmente, comprimendolo e reimmettendolo nella rete nazionale anche nei periodi di bassa domanda, in cui non sarebbe possibile smaltire tutto il gas prodotto. Una tecnologia che permette di ridurre le emissioni di CO₂ e incrementare la quota di energia verde nel sistema gas nazionale. Il primo impianto italiano di grid reverse flow lo ha attivato in Italia Centria, società del Gruppo Estra. Installato in provincia di Siena, l'impianto è entrato automaticamente in funzione a novembre 2025 con una potenzialità annua di circa 700.000 Smc di biometano recuperato – equivalenti al consumo medio annuale di circa 700 famiglie – e un risparmio stimato in 1.800 tonnellate di CO₂ l'anno. L'impianto reverse-flow è un esempio di utilizzo virtuoso di una risorsa pulita come il biometano in una logica di sostenibilità e economia circolare completa senza sprechi energetici. Questo impianto rappresenta un nuovo modo di concepire la rete di distribuzione del gas. Per la prima volta, l'energia rinnovabile prodotta localmente può essere recuperata e reimmessa nella rete di trasporto anche quando la domanda territoriale è bassa (come, ad esempio, nei mesi più caldi). Significa trasformare la distribuzione in una rete intelligente, capace non soltanto di portare energia verso le utenze, ma anche di raccogliere l'energia prodotta nel territorio e metterla a disposizione del sistema nazionale. Il sistema nasce dal progetto sperimentale TWIST(Two-Way Inlet STation), sviluppato da Centria con il supporto di ARERA, che finanzia l'iniziativa con circa un milione di euro. Il progetto vede la collaborazione tra Centria e Siena Ambiente S.p.A., azienda che gestisce l'impianto di produzione di biometano da FORSU, collegato alla rete di distribuzione locale. Questa sinergia tra operatori del gas e gestori ambientali rappresenta un modello virtuoso di economia circolare e integrazione territoriale. Con l'introduzione di questa tecnologia la rete diventa quindi anche un'infrastruttura di raccolta di energia rinnovabile, sotto forma di biometano. Una vera e propria smart grid. “Il processo di transizione energetica richiede un approccio olistico delle risorse e un forte impulso agli investimenti in tecnologia e know-how” – ha dichiarato Francesco Macrì, Presidente di Estra. “Occorre calibrare in modo strategico gli obiettivi di sostenibilità energetica con quelli socio-economici nel nostro Paese indirizzando la transizione verso percorsi attuabili e ben calati nella realtà dei territori, integrando le diverse fonti rinnovabili e valorizzando le infrastrutture presenti. Con il progetto TWIST Estra si conferma attore propulsore del cambiamento puntando sull'innovazione tecnologica nell'ottica dello sviluppo futuro della rete gas.” Oltre al progetto TWIST, Centria collabora regolarmente con il mondo della ricerca. Un'attività che insieme ai progetti pilota punta afavorire l'integrazione di gas rinnovabili come il biometano e l'idrogeno, contribuendo alla decarbonizzazione e alla flessibilità del sistema energetico nazionale.

IL Tempo
IL Tempo

Coverage and analysis from Italy. All insights are generated by our AI narrative analysis engine.

Italy
Bias: right
Advertisement
You might also like

Explore More