4 di Sera, la Morani perde il controllo: "Cosa serve per dimettersi?"
World

4 di Sera, la Morani perde il controllo: "Cosa serve per dimettersi?"

March 30, 2026
Libero Quotidiano
Scroll

Il successo del “No” al referendum sulla Giustizia e le dimissioni all’interno del governo hanno ringalluzzito a tal punto il centrosinistra da generare deliri di onnipotenza e sogni (mostruosamente) proibiti. Per qualcuno il passatempo preferito sembra vedere rotolare teste altrui. Per esempio, ad Alessia Morani, esponente del Pd, gli addii di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè non bastano.

4 di Sera, la Morani perde il controllo: "Cosa serve per dimettersi?"

Mira ancora più in alto. «Nordio dice in Parlamento “mi assumo la responsabilità del fallimento del referendum”, ma se il fallimento del referendum è così palese, certificato da 15 milioni di elettori, che cosa serve in questo Paese per dimettersi? - tuona l’ex onorevole, ospite di Paolo Del Debbio a 4 di Sera su Rete 4 - Vorrei ricordare che nel 2016 non si dimise un ministro, si dimise il governo, Renzi andò a casa e si dimise da presidente del Consiglio e da segretario del Partito democratico. Stavolta noi assistiamo invece a questo teatrino perché vorrei ricordare che le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè non c’entrano niente con il referendum, sono tardive, bisognava darle prima perché quello che hanno fatto è molto grave». «Invece - conclude la Morani - oggi l’unico che si doveva dimettere era Nordio perché gli italiani gli hanno detto un no grande come una casa. Io alzo le mani perché se nemmeno in questo caso ci sono motivi per dimettersi vuol dire che in questo Paese vale tutto, cioè ormai passa tutto in carrozza, non conta più niente». Lo storico leader ambientalista Paolo Cento, invece, si lancia in una profezia: «La responsabilità di evitare la palude ce l’ha innanzitutto Giorgia Meloni, che nei prossimi giorni è chiamata a dire agli italiani, possibilmente non con un video ma andando in Parlamento, quali saranno le due o tre cose che vorrà fare da qui alla fine della legislatura. Quando a settembre-ottobre arriverà il momento della legge di bilancio e non ci sono i soldi per fare quegli interventi di cui questo Paese ha bisogno, forse la tentazione di anticipare la campagna elettorale potrebbe arrivare dalla Meloni, perché non sarà in grado di dare le risposte agli italiani».

Libero Quotidiano
Libero Quotidiano

Coverage and analysis from Italy. All insights are generated by our AI narrative analysis engine.

Italy
Bias: right
You might also like

Explore More